
Smettete di noleggiare sollevatori per poter utilizzare i radiatori a infrarossi ogni volta che il sistema di riscaldamento smette di funzionare. Se avete mai dovuto lavorare in ambienti con soffitti alti 10 metri, sapete bene quanto sia complicato raggiungere i punti più alti. Quando dopo cinque anni uno dei componenti del sistema di riscaldamento si rompe, l’ultima cosa che si vuole fare è dover rifare tutta la cablaggio o spendere una fortuna per noleggiare un sollevatore pesante per un progetto che dura solo tre giorni. Ecco perché abbiamo progettato i nostri radiatori a infrarossi in modo modulare: volevamo eliminare definitivamente questo problema legato all’accesso ai punti più alti.
I problemi del metodo tradizionale
La maggior parte dei radiatori industriali è dotata di cavi fissi. È un disastro: se uno dei tubi si rompe, tutta una zona diventa fredda. Noi abbiamo adottato un approccio diverso: abbiamo utilizzato un telaio modulare. Invece di fissare i componenti termici al telaio, questi vengono semplicemente inseriti in un contenitore apposito. Se un tubo si rompe, basta semplicemente sostituirlo con uno nuovo. Non è necessario toccare i cavi principali o manipolare i supporti di montaggio. È semplice.
La realtà dei 5 anni di utilizzo
I tubi a infrarossi non sono immortali. Anche i filamenti di quarzo e tungsteno di alta qualità alla fine si rompono. È semplicemente una questione di fisica. Ma con un sistema modulare, la sostituzione dei tubi richiede soltanto pochi minuti: basta scollegare il connettore, rimuovere il tubo vecchio e inserire quello nuovo. Niente saldature, niente problemi elettrici mentre il personale lavora in condizioni difficili.
Un compromesso accettabile
I design modulari creano piccole giunzioni tra i componenti termici e i riflettori. Non è perfetto come un sistema saldato, ma onestamente, quella piccola perdita di efficienza è insignificante rispetto all’alternativa. Preferisco perdere una piccola percentuale di efficienza piuttosto che perdere 48 ore di produzione in attesa dell’arrivo di un sollevatore.
Alcuni consigli per mantenere il sistema in funzione
Per far funzionare correttamente il sistema, assicuratevi che il cavo di alimentazione possa gestire la massima potenza dei tubi di sostituzione. Se decidete di passare a elementi di maggiore densità, controllate bene i fusibili prima di procedere. Un ultimo consiglio: il sistema funziona solo se i connettori sono di alta qualità. Utilizziamo materiali ceramici resistenti alle alte temperature, così i connettori non si fondono sotto carichi continui. Non risparmiate su questi elementi.